L'assetto
politico
La Slovenia, già Repubblica federata nell'ambito della Federazione Jugoslava è divenuta indipendente l'8 ottobre 1991.
Il percorso storico che ha portato la Slovenia a proclamare la propria autodeterminazione ha inizio negli anni Ottanta quando emersero crescenti critiche alla situazione del paese, soprattutto in relazione alla struttura economica jugoslava. La situazione economica dopo l'indipendenza ha mostrato forti difficoltà anche per quanto riguarda le relazioni commerciali e politiche con la Croazia.
La Slovenia è stata colpita dalle conseguenze indirette
della guerra, in particolare dalla perdita del mercato serbo,
che si sono manifestate sotto forma di forte calo della domanda
e con essa della produzione. La Slovenia che era stata la prima
repubblica ad applicare le nuove
leggi sulla privatizzazione
introdotte dall'ultimo governo federale sta procedendo decisamente
su questa via attirando flussi di capitale straniero (soprattutto
austriaco e tedesco) a sta intensificando la sua collaborazione
con l'Unione europea. La Slovenia
è ripartita in unità comunali, a causa delle dimensioni
minime dello Stato; mancano dei livelli intermedi che permettano
una connessione ottimale tra lo Stato ed il comune stesso, questi
livelli intermedi erano presenti nella Federazione jugoslava e
per quanto riguarda la zona istriana questi erano inclusi nell'entità
denominata "comuni costieri".
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