Situazione economica e piani
di sviluppo
L'economia della Slovenia è tradizionalmente orientata verso i mercati occidentale, con i quali alimenta un interscambio attualmente in forte crescita.
Il tessuto produttivo è caratterizzato dalla presenza di una quota elevata di industrie con impianti o forme di organizzazione produttiva obsoleti, e dalla presenza di un vasto settore informale che secondo alcuni esperti, rappresenta il 20% del PIL.
Il settore industriale contribuisce per il 29% al PIL sloveno e occupa quasi il 40 % della popolazione attiva. Tradizionalmente specializzata nei settori della metallurgia, della lavorazione del legno o della produzione di articoli sportivi, l'industria slovena si è progressivamente diversificata nei settori dell'elettronica. degli elettrodomestici e dei mezzi di trasporto. Il tessuto industriale sloveno è composto da piccole e medie imprese.
La crisi del sistema produttivo sloveno, causata principalmente dalla perdita del mercato interno jugoslavo e dal processo di ristrutturazione produttiva, è ormai ampiamente superata.
La normativa in materia di investimenti
esteri adottata in Slovenia consente l'intervento dei capitali
stranieri in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di
quelli strategici (mass-media, energia, trasporti...). E' consentita
la costituzione di società straniere al 100%, se l'apporto
di capitale straniero avviene sotto forma di macchinari.
Gli indici economici della tabella si riferiscono all'ultimo quinquennio.
Prodotto Interno Lordo (1993): 10.337 Milioni US$
PNL Pro capite (1993): 6.490 US$
| 1992 | 1993 | 1994 | 1995
Previsioni | 1996
Previsioni |
|
| Prodotto interno lordo %
(variazione reale) | -5.4 | +1.3 | +5.5 | +5.0 | +4.5 |
| Prodotto industriale % | -13.2 | -2.8 | +6.6 | +6.5 | +5.0 |
| Inflazione %
(media annua) | 93 | 23 | +19.8 | 13.0 | 8.5 |
| Disoccupazione
(% della forza lavoro) | 11.6 | 14.5 | 14.5 | 13.3 | n.d |
| Assetto politico |
| Trattato di associazione |
| Generalità |
| introduzione |