In dettaglio
S. LORENZO DEL PASENATICO
Questo itinerario tocca un' Istria certamente più umile
e modesta, di aspetto e di tono più popolano, ma ugualmente
interessante. Lasciato il mare, proseguendo verso sud-est, troviamo,
a qualche chilometro dalla costa, S. Lorenzo del Pasenatico, piccolo
borgo di alcune centinaia di abitanti, in gran parte in rovina.
Fu sede, nel XIV secolo, del Capitano militare veneto del Pasenatico.
Ha una caratteristica pianta ovale e conserva importanti testimonianze
del passato: la Parrocchiale di S. Martino del secolo XI (è
una delle più antiche chiese dell' Istria), di arte tardo-ravennate,
con resti di affreschi dei secoli XII e XIII; una belle cerchia
di mura con una imponente torre; due porte ogivali; una loggia
quattrocentesca con lapidario romano e medievale. Presso la porta
principale glagolitiche; fuori delle mura, presso la Chiesa cimiteriale
di S. Lorenzo, massiccio campanile romanico con bifore.
ORSERA
Ritornati sulla costa, poco a nord del Canal di Leme, troviamo
Orsera, le cui bianche case di pietra digradano da
un modesto colle al mare. I suoi abitanti (circa 1300) vivono
della pesca e del turismo. Castelliere nell' età del bronzo
e centro di traffici in epoca romana. Nella parte alta, abbandonata
e in rovina, resti delle fortificazioni venete e, presso la Parrocchiale,
del Castello Vergottini, residenza estiva dei vescovi di Parenzo.
Più in basso, resti di una basilica paleocristiana absidata,
con pavimento musivo del IV secolo. Sul mare, dove sono sorti
recentemente alcuni complessi alberghieri, la Chiesa romanica
di S. Maria a Marina, del secolo XII, ad arcate su pilastri.
CANAL
DI LEME DOCASTELLI
Da Orsera si prende la strada che corre a nord del Canal
di Leme, solitario e selvaggio fiordo, che penetra per oltre
dieci chilometri entro terra e si prolunga nella Valle della Draga
verso Canfanaro e Pisino. Lungo la strada, si può brevemente
sostare per uno sguardo al cadente complesso abbaziale benedettino
di S.Michele di Leme (da tempo abbandonato), che era formato dalla
chiesa e dal monastero romanici del secolo XI. Nella chiesa qualche
traccia di affreschi molto antichi. All' inizio della Valle Della
Draga (ma ci si arriva da Canfanaro), DOCASTELLI, ferrigno villaggio
medioevale, abbandonato dai suoi abitanti circa trecento anni
fa, per sfuggire alla malaria. Di esso rimangono ancora suggestivi
resti di mura, porte, torri, case e della Chiesa di S. Sofia,
che domina il borgo dall' alto. Il bel pulpito della chiesa, romanico-gotico,
con rilievi, del secolo XIII, è conservato nella Parrocchiale
di S.Silvestro a Canfanaro. Poco distanti da Docastelli, le Chiesette
della Madonna del Lacuzzo e di S.Antonio, con interessanti affreschi
di Siovanni degli Orefici da Pinguente (1487).
ROVIGNO
Si torna un' altra volta sulla costa, a sud del Canal di Leme , per visitare Rovigno .
E' stazione balneare molto frequentata per lo splendido ambiente naturale che la circonda.
E' anche il principale centro peschereccio dell' Istria. Conta oltre 11000 abitanti, con una consistente minoranza italiana. Sorta sopra un'isola , fu congiunta nel 1763 alla terraferma. E' patria dello scultore Lorenzo Del Vescovo , dell' intarsiatore Sebastiano Schiavone e dello storico Bernardo Benussi. E' una città di luci e ombre, dominata dalla bianca mole del Duomo
e del suo campanile , sotto i quali si stendono le calli e le
case in pietra, addossate le une alle altre, dalla parte antica.
Per il suo tono prevalente è stata definita la "popolana
del mare".
La via più caratteristica è la Grisia, che sale
tortuosa a gradini dal mare al Duomo. Monumenti notevoli: Collegiata
di S. Eufemia (duomo), barocca ( all' interno tele venete e sarcofago
di S. Eufemia, paleocristiano, del secolo VI), con bellissimo
campanile di tipo veneto del 1677;Torre dell' Orologio; Arco dei
Balbi, antica porta di città a bugnato(1680); cappella
della SS.Trinità (forse l' antico battistero), del XIII
secolo , a pianta eptogole , con fregi romanici alle finestre;
tre porte ( Sotto Muro, S. Benedetto e S.Croce) della vecchia
cinta muraria ; alcuni palazzi signorili del Seicento e Settecento.
A Rovigno operano alcuni importanti istituti scientifici e culturali,
come il Laboratorio di biologia marina , con annesso Acquario,
uno dei principali istituti esistenti per lo studio dell' Adriatico
; il Museo civico , con lapidario e una ricca collezione di dipinti
antichi e moderni; il Centro di ricerche storiche dell' Unione
italiana.
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