ISOLE DI CHERSO E LUSSINO.


CHERSO

Nell' isola di Cherso si arriva in traghetto da Brestova (porticciolo a nord del Vallone di Fianona) oppure da Fiume. Nell' isola di Lussino si arriva dalla contigua isola di Cherso oppure in traghetto da Pola. Le sue isole (Cherso di circa 400 chilometri quadrati e Lussino di circa 80) hanno forma stretta e allungata. Sono situate tra l' Istria e l' arcipelago che costeggia la Dalmazia (Veglia, Arbe e Pago). Sono percorse entrambe da rilievi, che continuano in qualche modo quelli della cosiddetta Istria bianca, costituiti prevalentemente da rocce calcaree e dolomitiche. La parte settentrionale dell' Isola di Cherso, alte ed erta, è di una bellezza aspra e selvaggia, mentre quella meridionale, che gradualmente si abbassa e gode di un clima più mite, è verde e lieta; caratteristiche pressoché analoghe ha l' isola di Lussino, che , soprattutto attorno a Lussinpiccolo, vanta una rigogliosa vegetazione mediterranea. Agrumi, olivi e viti sono le principali risorse dell' agricoltura isolana; consistente il patrimonio ovino; piuttosto abbondante la pesca nei mari circostanti.

Le due isole erano abitate in età preistorica; alla metà del primo secolo a.C. erano già sotto il dominio romano, dal quale passarono a quello bizantino. Sin dal Mille, per difendersi dalle incursioni dei pirati, si sottomisero a Venezia, che vi lasciò segni cospicui. Hanno dato i natali a intere dinastie di navigatori e di costruttori navali.

Quasi al centro dell' isola di CHERSO, sulla costa occidentale, troviamo la cittadina di Cherso. Conta circa 2000 abitanti. Vi sono attivi un piccolo cantiere navale e una fabbrica per la lavorazione del pesce. Cherso è di origine romana ed è ancora in parte cinta da mura venete, con due porte d' accesso: Porta Marcella a nord(1588) e Porta Bragadina a sud (1581). Domina la cittadina verso nord-ovest un torrione cilindrico veneto del XVII secolo. Nella pittoresca piazza del Popolo, Loggia veneta del secolo XV e XVI, case patrizie e Torre dell' Orologio, a bugnato, del secolo XVI. Si passa sotto la torre e si arriva di fronte al Duomo (S.Maria), con bel portale gotico- rinascimentale e campanile isolato del secolo XV o XVI (all' interno tele venete e "Pietà" lignea del secolo XV). Nella casa parrocchiale, polittico di Alvise Vivarini "S.Sebastiano e santi" (circa 1486). Vicini altri monumenti notevoli: il Palazzetto comunale del Cinquecento (sotto il portico, lapidario); il Fondego; Palazzo Petris, del XV secolo, con bifore gotico- veneziane (vi ha sede un modesto Museo archeologico ed etnografico).

Nella parte meridionale dell' isola, a circa 35 chilometri da Cherso, giace OSSERO. Già capitale dell' isola, vanta un Duomo del primo Rinascimento, con bella facciata ed elegante portale (dell' architetto Giorgio Orsini di Sebenico). Il campanile, isolato, è del 1575. Ornano ancora la piazza del Duomo il Palazzo Vescovile (1484), con tesoro, e il Palazzo del Comune, con piccolo museo e lapidario. Presso il cimitero, resti di una basilica paleocristiana.


LUSSINO

Nella minore isola di Lussino, i centri principali sono Lussinpiccolo e Lussingrande, stazioni balneari e climatiche molto apprezzate per il clima mite e la lussureggiante vegetazione. Lussinpiccolo (circa 5000 abitanti), particolarmente ridente per le bellissime case multicolori sulla baia, conserva un Duomo barocco e i ruderi della fortezza veneta. Lussingrande (circa 1000 abitanti) è una pittoresca borgata d' aspetto veneto. Nel Duomo (S.Antonio), ricostruito nel 1774, ci sono una bella tavola di Bartolomeo Vivarini, "Madonna e Santi", del 1475; e una tela di Bernardo Strozzi raffigurante "S.Francesco". Notevole anche la Torre degli Uscocchi, cilindrica, con merli e sporti del secolo XV.




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